Quattro giornate di interventi, oltre 1500 iscritti, 27 aziende partecipanti e centinaia di streaming e condivisioni. Sono questi i risultati dell’edizione 2021 della Biostimolanti Conference, a cui ha partecipato anche Hydro Fert.

L’evento si conferma un appuntamento importante per il settore dei biostimolanti, un mercato in costante crescita, che interessa sempre più aziende, con ricadute positive sull’economia, sull’agricoltura e sull’ambiente.

I biostimolanti sono, infatti, strumenti sempre più richiesti perché in grado di migliorare l’assorbimento e l’efficacia dei nutrimenti, la tolleranza agli stress abiotici e la qualità e la produttività delle colture.

Gli interventi

Sul palco virtuale dell’evento, che quest’anno si è svolto online in quattro sessioni, si sono alternati ricercatori, docenti universitari e aziende partner.

Gli argomenti trattati sono stati molteplici: trend di mercato, evoluzioni della ricerca, normativa, ruolo dei biostimolanti e meccanismi d’azione.

L’efficacia di Activeg

Tra gli interventi aziendali, anche quello di Hydro Fert. Il responsabile ricerca e sviluppo Lorenzo Vecchietti ha illustrato gli effetti del biostimolante Activeg in abbinamento a prodotti fitosanitari per il miglioramento della gestione del vigneto.

I risultati della ricerca comparata hanno confermato che Activeg è un biostimolante che ha piena miscibilità con rame e zolfo e consente produzioni più abbondanti e di qualità, con basse dosi d’applicazione.

La Biostimolanti Conference è stato, quindi, un momento di confronto e studio per tutti gli operatori del settore e un’occasione, per Hydro Fert, per far conoscere il biostimolante Activeg a un pubblico sempre più interessato e attento.

Guarda l’intervento:

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