concimi per mandorlo 2 Hydro Fert

Mandorlo


Classe: Magnoliopsida
Ordine: Rosales
Famiglia: Rosaceae
Genere: Prunus

Il mandorlo (Prunus dulcis) è una pianta della famiglia delle Rosaceae, la mandorla è il seme di questa pianta.  Il mandorlo è nativo dell'Asia sud-occidentale.

È un piccolo albero alto fino 5 metri; presenta radici a fittone e fusto dapprima diritto e liscio e di colore grigio, successivamente contorto, screpolato e scuro; le foglie, lunghe fino a 12 cm, sono lanceolate e picciolate; i fiori, bianchi o leggermente rosati e con un diametro fino a 5 cm hanno 5 sepali, 5 petali, 40 stami (disposti su tre verticilli) e un pistillo con ovario semi-infero. I fiori sbocciano in genere all'inizio della primavera.

La pianta viene coltivata essenzialmente per il suo seme, la mandorla. Di alcune varietà di mandorlo si utilizzano anche il legno e gli endocarpi che, ridotti in cenere, vengono sfruttati nell'industria dei saponi e delle liscivie.

A seconda delle caratteristiche della mandorla, si distinguono le varietà:

  • amara, i cui semi risultano tossici;
  • dulcis, i cui semi sono utilizzati nell'alimentazione, nell'industria dolciaria e per l'estrazione dell'olio di mandorla officinale;
  • fragilis, con seme dolce, ma endocarpo non legnoso.

Il mandorlo selvatico cresce nel Mediterraneo orientale e nel Levante; i mandorli sono stati coltivati inizialmente proprio in questa regione. Il frutto del mandorlo selvatico contiene glucosideamigdalina, che si trasforma nel mortale acido cianidrico in seguito a danni al seme. Invece le mandorle domestiche non sono tossiche.

Asportazioni medie elementi nutritivi (kg/ha):

COLTURA Obiettivo N P2O5 K2O CaO MgO
  t/ha (kg/ha)
Mandorlo 2-3 100-120 20-40  100-200   15-20

PRODOTTI CONSIGLIATI

PER PROMUOVERE LA CRESCITA:

PER IRROBUSTIRE:

PER CURARE LE MICROCARENZE:

PER FORNIRE PIÙ ELEMENTI NUTRITIVI:

PER PREPARARE IL TERRENO: